
È nato a Gaeta, città di mare che ha profondamente influenzato la sua sensibilità e il suo immaginario. Cresciuto in un contesto segnato dal rapporto quotidiano con il Mediterraneo, ha sviluppato fin da giovane un forte interesse per il viaggio, la memoria e l’introspezione. Questi temi ricorrono nella sua attività narrativa, nella quale il mare diventa spesso metafora di ricerca interiore e di attraversamento dell’esperienza umana. Autore attento alla dimensione emotiva e simbolica del racconto, D’Ambrogio coniuga radici territoriali e tensione universale, mantenendo un legame costante con la sua città natale e il mare. Viaggiatore e navigatore, ha compiuto per un periodo un viaggio intorno al mondo in barca a vela, abbandonando temporaneamente il proprio lavoro di professionista, vivendo un’esperienza che ha segnato profondamente il suo percorso umano e personale. Vive oggi a Gozo, nell’arcipelago maltese, insieme alla moglie e al figlio, dove svolge nuovamente la sua attività professionale.