
L’autore di questo libro ha cercato di ascoltare la sofferenza - la propria e quella degli altri - senza giudizio e senza paura. Da quell’ascolto sono nate queste pagine: non come insegnamento, ma come eco di ciò che ogni essere umano attraversa. Rimane anonimo perché ciò che conta non è chi scrive, ma ciò che si lascia ascoltare. Che questo sentiero possa diventare una porta: una porta attraverso cui chi legge, ritrova la propria voce e inizia a scrivere il proprio libro.