
Cresciuto in un piccolo paese della Barbagia, a Ollolai, l’autore nasce in una famiglia numerosa e povera, unico maschio tra cinque sorelle. Un’infanzia semplice, ma ricca di invenzione, dove il gioco, la creatività e il valore dei piccoli momenti scandiscono il tempo con una leggerezza che solo l’età adulta saprà rendere nostalgia. Gli studi si interrompono presto: un adolescente brillante, ma inquieto, sceglie il lavoro, diventando manovale prima e muratore poi, mestiere che ancora oggi svolge con orgoglio. Accanto al lavoro manuale, l’arte non smette mai di accompagnarlo: a vent’anni canta in un gruppo rock, esperienza vissuta senza fama, ma con intensa libertà. La scrittura arriva più tardi, come la lettura, quando le frenesie giovanili lasciano spazio alla riflessione, all’ascolto e ai tempi lenti. Oggi è marito e padre di tre figlie, testimone di un percorso fatto di fatica, creatività e memoria, dove il bambino di ieri continua a dialogare con l’uomo di oggi.